TECNOLOGIE PER L'AMBIENTEModulo MICOLOGIA APPLICATA
Anno accademico 2024/2025 - Docente: GIOVANNI ENRICO VASQUEZRisultati di apprendimento attesi
Gli obiettivi e le finalità del corso sono quelli di fornire agli studenti universitari le informazioni necessarie per comprendere il ruolo dei funghi superiori nella tutela dell’ambiente e nella conservazione della biodiversità, le nozioni e gli elementi principali di micologia teorica, pratica e laboratoristica. Lo studio della Micologia Applicata mira a far cogliere allo studente il significato di scienze integrate, dove discipline come la chimica, la biologia, le scienze della terra ed i collegamenti con le altre materie scientifiche, non devono rappresentare unità didattiche a sé stanti ma interdipendenti.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezioni frontali ed esercitazioni pratiche in laboratorio (con utilizzo del microscopio ottico e reagenti chimici). Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità a distanza o mista, potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente Syllabus.
Prerequisiti richiesti
Conoscenze di Botanica e Botanica sistematica.
Frequenza lezioni
FREQUENZA LEZIONI
Non obbligatoria.
Contenuti del corso
Biologia, anatomia e struttura morfologica dei funghi epigei superiori. Sistematica delle principali famiglie e generi dei funghi ascomiceti e basidiomiceti. Determinazione delle specie con l’uso del microscopio ottico e di reagenti chimici. Micotossicologia, le più importanti sindromi di avvelenamento a lunga e a breve incubazione. La commestibilità dei funghi spontanei e le specie coltivate. Il ruolo del micologo e la legge regionale siciliana.
Testi di riferimento
Oppicelli N. – Funghi in Italia, guida pratica alla ricerca ed al riconoscimento. Erredi Grafiche Editoriali (2020).
AMB (a cura di) – Atlante fotografico Funghi d’Italia vol. 1-2-3. Centro Studi Micologico AMB (2002).
ALTRO MATERIALE DIDATTICO
Materiale didattico cartaceo e digitale distribuito dal docente durante le lezioni.
Programmazione del corso
Argomenti | Riferimenti testi | |
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1 | Biologia dei funghi: la spora e il micelio. Le simbiosi mutualistiche, il saprotrofismo e il parassitismo. | |
2 | Essenze vegetali e alberi di interesse micologico, le micorrize e i funghi fitopatogeni. | |
3 | Anatomia, struttura e morfologia dei funghi epigei superiori. | |
4 | Approccio alla determinazione, uso delle chiavi analitiche per il riconoscimento delle principali famiglie di Ascomiceti e Basidiomiceti. | |
5 | Principali generi dei funghi degli Ascomiceti: famiglie Pezizaceae, Helvellaceae, Morchellaceae. Ascomiceti ipogei, i tartufi e la tartuficoltura. | |
6 | Basidiomiceti, principali generi dei funghi a lamelle: leucosporei (famiglie Amanitaceae, Lepiotaceae, Tricholomataceae, Hygrophoraceae, Pleurotaceae), rodosporei (famiglie Pluteaceae ed Entolomataceae), ocrosporei (famiglia Cortinariaceae e Pholiotaceae), iantinosporei (famiglia Hypholomataceae e Strophariaceae), melanosporei (famiglia Agaricaceae e Coprinaceae). Famiglia Russulaceae. | |
7 | Basidiomiceti, principali generi dei funghi a tubuli e pori: famiglia Boletaceae. | |
8 | Basidiomiceti, principali generi dei funghi non a lamelle: gli Afilloforali e i Fragmobasidiomiceti. | |
9 | Basidiomiceti, principali generi dei funghi non a lamelle: i Gasteromiceti. | |
10 | Utilizzo del microscopio ottico per la determinazione dei funghi superiori e uso dei reagenti chimici per un loro sicuro riconoscimento. | |
11 | Micotossicologia: funghi velenosi potenzialmente mortali, a breve e a lunga latenza. Trattazione delle sindromi a lunga incubazione: falloidea, orellanica, nefrotossica, giromitrica. Trattazione delle sindromi funzionali a breve incubazione: muscarinica, panterinica, allucinogena, coprinica. Trattazione della sindrome gastrointestinale causata dalle principali specie a tossicità costante. Le nuove sindromi: acromelalgica, rabdomiolitica e neurologica. | |
12 | Commestibilità dei funghi: specie non commestibili e specie sconsigliate. Le micotossicosi. I funghi nell’alimentazione umana e intossicazione da funghi considerati commestibili. Raccolta, commercializzazione e trasformazione dei funghi, funghi in salamoia, diversamente conservati e preparati. Riconoscimento, cernita e valutazione degli aspetti commerciali nei funghi secchi. Riconoscimento e confronto delle principali specie eduli e velenose. | |
13 | La coltivazione dei funghi e le principali specie coltivate. | |
14 | Sicurezza alimentare: utilizzo dei funghi come integratori alimentari, la micoterapia. | |
15 | Ruolo e funzioni dell’ispettore Micologo, ruolo del Micologo in caso di intossicazione da funghi superiori. | |
16 | La Legislazione Regionale, panoramica delle specie ammesse alla vendita in Sicilia. I funghi del territorio siciliano e i funghi dell’Etna. | |
17 | Come preparare un erbario micologico e allestire una mostra micologica. |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
MODALITA’ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO
Esame orale da cui si possa evincere conoscenza e comprensione degli argomenti in programma con eventuale utilizzo di materiale fresco, secco o vetrini al microscopio. La verifica dell'apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
ESEMPI DI DOMANDE E/O ESERCIZI FREQUENTI
1 Biologia ed ecologia, modalità di nutrizione dei funghi.
2 Caratteristiche delle principali famiglie di Ascomiceti e Basidiomiceti.
3 Funghi velenosi e sindromi a breve e lunga incubazione.
4 Modalità di raccolta e conservazione delle principali specie commestibili.
5 Il ruolo del micologo e la legislazione regionale.
6 Riconoscimento delle principali specie dal vivo.